el6ato y el7opo

Il Blog Peggio Frequentato della Rete

Erri Potterghei e la maschera di tristezza

Erri Potterghei era in gita con la sua classe, ma un hobbit di colore aveva attraversato la strada e l’autista stregone si rifiutava di andare avanti, l’unica era trovare l’hobbit e accopparlo.
“Non ce la faremo mai, è troppo lontano” disse la maestra, in effetti erano fermi da ormai tre ore.
Nel pulmino fatato l’odore di sudore magico cominciava a farsi strada nelle sensibili narici dei ragazzi.
Feromione puzzava come un oloturia.
Erri non ci badava, quella gita al castello delle puttane la aspettava da due trimestri.
D’un tratto ebbe un sussulto, si guardò intorno agitandosi, ma non c’era nulla.
La classe capì che qualcosa non andava
Lo sconforto si impadronì di lui, e si rese conto che il viaggio avrebbe preso una brutta piega.
Il panino con la frittata di ratti, come aveva potuto scordarselo?
La sua faccia era una maschera di tristezza.
Il pulmino ripartì con una grattata di coglioni collettiva.”

Annunci

giugno 4, 2007 Posted by | Erri Potterghei | Lascia un commento

Erri Potterghei e la birra calda (Ben Fisted)

“”Voui dire che questo è l’unico incantesimo che hai imparato finora?”
“Me ne vergogno, ma è così, Erri…”
“Sei un coglione, per farsi pompini basta un po’ di yoga…”
Erri Potterghei stava cazziando il suo amico Ben Fisted, compagno di stanza e unico nella scuola a poter inserire nel suo orifizio anale tutta l’ala est dell’edificio.
In quel momento entrò nella stanza Feromione, Erri aveva gli occhiali appannati, Ben aveva pannato i pantaloni.
“Che combinate ragazzi?” chiese Feromione
“Aspettavamo che le birre si freddassero per poi ubriacarci” disse Potterghei
Feromione fece la magia del frigobarnum e le birre si freddarono all’istante.
PPSSSHHH….
Feromione era una studentessa modella, famosa per le sue doti nascoste sotto la tunica.
“Verrai ricordata come la strega a cui piace il cazzo” disse Potterghei, che da un po’ trattava male le donne per rimorchiarle.
Ma era vero, feromione era un amante del cazzo, e oltre a Erri erano pochi quelli a cui non aveva succhiato la bacchetta magica.
Feromione aveva tutto, un bel corpo e un intelligenza acuta. Piaceva a tutti, nonostante le sue ascelle avessero lo stesso odore dei panni lasciati troppo tempo in lavatrice.
“Se non imparo qualcosa non passo l’esame” si preoccupava Ben
“E’ troppo tardi, l’esame è domani” disse Erri
“Non è mai troppo tardi per quello che voglio io” disse Feromione spogliandosi
La mattina dopo Erri era passato da zero a uno come numero di scopate a scuola.
Ben Fisted venne cacciato all’ora di pranzo, Erri Potterghei non l’avrebbe più rivisto.”

maggio 25, 2007 Posted by | Erri Potterghei | Lascia un commento

Erri Potterghei e il magico memento

Erri Potterghei era solo nella sua stanza, e stava scrivendosi un appunto sul suo pisello, ma non bastava lo spazio.
Capiva che le soluzioni erano due: riuscire ad aumentare le dimensioni dell’area per scrivere, oppure scrivere molto piccolo.
Entrambe le cose erano impossibili.
Non poteva rischiare di uscire dal margine scrivendo sul tavolo, si sarebbe ritrovato un appunto incopleto.
Pensò a Figadoro, e a che avrebbe fatto lei, e magicamente il problema si risolse:
ora aveva un sacco di spazio su cui scrivere, poteva addirittura divertirsi con la punteggiatura.
Ma la magia aveva breve durata e doveva sbrigarsi.
Ma non lo fece.
A mezzanotte la sua cappella si trasformò in una carrozza, e
il dolore era insopportabile.
Ma era niente confronto a quello che sarebbe successo più tardi:

il giorno seguente aveva la Gran Bretagna nel culo.”

maggio 21, 2007 Posted by | Erri Potterghei | Lascia un commento

Erri Potterghei e il suo culo chiacchierino

“Erri Potterghei aveva messo la vestaglia invisibile nella lavatrice fatata, ma, per uno scherzo del destino, ci era finito dentro pure il cappello di Eustachio, il ragazzo di Feromione; ora tutto il bucato era color Eustachio.
Allora decide di comprare lo smacchiante magico, ma aveva perso tutto al videopoker mannaro. Erri Potterghei è costretto un’altra volta a dare il suo culo chiacchierino al preside Prepuziobus.
Dopo essersi lavato i denti con un carciofo laureato in storia dell’arte, convince Feromione a pensarci lei, per poi fare a metà coi soldi.
Feromione accetta, ferendo Potterghei nell’intimo.
Lui scherzava.”

maggio 19, 2007 Posted by | Erri Potterghei | Lascia un commento

Erri Potterghei e il Pendolo di Foucault

“Una mattina Erri Potterghei stava salamandrando dei cornflakes, quando udì il bagno chiamarlo.

Allora volò fino alla porta, che si aprì all’istante, richiudendosi prima però di farlo entrare.

Erri Potterghei si ripromise di fargliela pagare in un altro,magico, episodio.

La cacca magicamente rimaneva sospesa nel vuoto, ed Erri non sapeva come fare per uscire dalla situazione.

Ci deve essere qualche incantesimo, pensò.

Decise di aspettare e prese il libro magico che non finisce mai.”

maggio 18, 2007 Posted by | Erri Potterghei | Lascia un commento